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I.C.S. Duca d'Aosta

Baluardo Massimo D'Azeglio, 1 – 28100 Novara (NO)

Sei in > Accesso agli atti amministrativi

Legge 7 agosto 1990 n. 241 e succ. modifiche e integrazioni 
e DPR 12 aprile 2006 n. 184

 

Diritto di accesso: diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi.

Documento amministrativo: rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale. Non è necessario che il documento sia stato formato dall’amministrazione in questione ma è sufficiente che sia detenuto da questa. I documenti amministrativi devono essere materialmente esistenti al momento della richiesta e detenuti alla stessa data dall’amministrazione.

Chi esercita il diritto:: tutti i soggetti privati che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso. Il diritto è finalizzato all’acquisizione di quella conoscenza necessaria per verificare se il comportamento dell’amministrazione è lesivo nei confronti di un interesse privato specifico, e non a controllare genericamente il corretto operato della pubblica amministrazione.

Richiesta di accesso: va presentata dal soggetto interessato direttamente all’amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente, utilizzando l’apposito modulo messo a disposizione.

Accesso informale: se non ci sono controinteressati il diritto può essere esercitato in via informale mediante richiesta, anche verbale, all’amministrazione.

Accesso formale: si rende necessario quando sorgono dubbi sulla legittimazione del richiedente, sulla sua identità, sui suoi poteri rappresentativi, sulla sussistenza dell’interesse, sull’accessibilità del documento o quando non si può escludere la presenza di controinteressati.

Conclusione e termini:  il procedimento deve concludersi nel termine di 30 giorni decorrenti dalla presentazione della richiesta all’ufficio competente o dalla ricezione della medesima. Nel caso la domanda risulti irregolare o incompleta, l’amministrazione può interrompere il suddetto termine che comincerà a decorrere a partire dalla presentazione dell’istanza corretta.